12/01/2012
Paura dell’abbandono: cosa è e come gestirla
A cura della Dott.ssa Francesca Saccà, psicologa e psicoterapeuta a Roma
Il timore di essere abbandonati appartiene a ognuno di noi. La persona che sa convivere con questo timore riesce a gestirlo e a non farsi influenzare nell’ambito della sua vita relazionale. Ma per molti questa paura non è facile da gestire: alcune persone sono affette in modo patologico dalla sindrome dell’abbandono che condiziona gravemente la loro vita affettiva.
Le persone che temono l’abbandono hanno la costante e radicata convinzione di perdere le persone che amano e di rimanere per sempre senza legami affettivi. Qualunque sia l’evento temuto – che la persona cara possa morire, mandarli via oppure lasciarli- vivono sempre con l’idea che un giorno rimarranno soli. Si aspettano di essere lasciate e pensano che ciò non avrà mai fine. Nel profondo del cuore questi individui sentono di essere destinati a vivere la vita in completa solitudine.
Queste radicate convinzioni circa l’abbandono provocano un senso di disperazione nei confronti dei rapporti affettivi: le persone sono convinte che, per quanto le cose sembrino andare bene, le relazioni siano destinate al fallimento. Desiderano stare sempre vicino ai cari e si arrabbiano o impauriscono di fronte alla possibilità di qualsiasi tipo di separazione, per quanto breve essa sia. Soprattutto nelle relazioni sentimentali, si sentono emotivamente dipendenti dal partner e temono di perdere il legame di intimità.
Leggi tutto l’articolo su:
19:12
Scritto da: francesca.sacca
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: abbandono paura, paura e abbandono, psicoterapia roma abbandono, psicologo roma abbandono, abbandono e panico, abbandono e ansia, ansia abbandono | OKNOtizie |
Facebook
03/11/2011
Paura del giudizio altrui: strategie per riconoscerla e vincerla
Articolo della Dott.ssa Francesca Saccà, psicologa psicoterapeuta a Roma
"Chissà cosa penserà la gente, chissà cosa dirà la gente, che figura ci facciamo… " quante volte nel nostro presente e nel nostro passato siamo entrati in contatto con questo monito.
L’attenzione che investiamo nell’evitare di ricevere un giudizio negativo degli altri spesso è superiore a quella che dedichiamo alla costruzione di un sé spontaneo e autentico.
Sin da bambini scopriamo il potere che il giudizio positivo riveste per la nostra autostima poiché allontana dolore e frustrazione. Il giudizio altrui si trasforma così in un bisogno: abbiamo bisogno del giudizio positivo dei nostri genitori, dei nostri fratelli, dei nostri amici, e non sopportiamo i giudizi negativi.
Per ricevere il giudizio positivo degli altri dobbiamo però soddisfare le loro aspettative; aspettative che, nel percorso di vita, diventano via via più impegnative.
Il giudizio altrui è un pericoloso strumento di controllo, spesso utilizzato per piegare i più deboli che in questo modo sviluppano forme di sottomissione che si trasformano nel tempo in un vicolo cieco, una strada senza via d’uscita. La persona sente bisogno degli altri, del loro giudizio e del loro riconoscimento, ma si sente “stretta” in questo vicolo cieco e percepisce il bisogno di libertà, di autonomia e di trasgredire le regole.
CLICCA IL LINK QUI SOTTO PER LEGGERE TUTTO L'ARTICOLO:
http://psicologoinfamiglia.myblog.it/archive/2011/07/18/n...
00:47
Scritto da: francesca.sacca
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: avere paura degli altri, ho paura del giudizio degli altri, paura del giudizio, paura giudizio altrui, psicologo paura giudizio, paura giudizio degli altri, critiche e giudizio altri, psicoterapia giudizio degli altri, come vincere la paura del giudizio | OKNOtizie |
Facebook
20/09/2011
Perdersi per poi ritovarsi: un e-book per la crescita personale
PRESENTAZIONE DELL' E-BOOK
della Dott.ssa Francesca Saccà, psicologa e psicoterapeuta a Roma
'PERDERSI PER POI RITROVARSI'
I Suggerimenti della psicologa per non smarrirsi lungo il sentiero della vita
'Terra-Aria' Foto di Arsenio Bitritto (http://www.flickr.com/photos/arsenio_pics)
Capita a ognuno di noi di perdersi lungo il sentiero della vita, a questo destino vanno incontro tutti. Gli eventi della vita, la sofferenza, le difficoltà esistenziali ci mettono spesso a dura prova.
E’ pertanto normale cadere. Rialzarsi, ritrovarsi e ritornare sul sentiero, per quanto difficile, è segno di evoluzione interiore. Ma da soli non è facile riuscirci.
La Dott.ssa Francesca Saccà, psicoterapeuta romana curatrice del blog http://psicologoinfamiglia.myblog.it
alla luce della sua esperienza professionale che quotidianamente la fa cimentare con ‘cadute e risalite’, ha deciso di scrivere l’ E-book 'PERDERSI PER POI RITROVARSI' - I Suggerimenti della psicologa per non smarrirsi lungo il sentiero della vita (Società Editrice Dante Alighieri).
Questo E-BOOK si pone l’obiettivo di offrire dei suggerimenti pratici per gestire le angosce tipiche dei momenti difficili dell’esistenza (paura di cambiare, di sbagliare, di essere giudicati, di scegliere) e per rimettersi in piedi dopo le ‘cadute’.
PER ACQUISTARE L'E-BOOK CLICCA QUI:
http://ultimabooks.simplicissimus.it/perdersi-per-poi-rit...
12:29
Scritto da: francesca.sacca
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: ebook psicologia, ebook crescita personale, ebook psicologi | OKNOtizie |
Facebook

















