24/05/2011
Come capire se abbiamo bisogno di uno psicologo
A cura della Dott.ssa Francesca Saccà, psicologa e psicoterapeuta a Roma
Lo psicologo rimane ancora per molte persone il “medico dei matti”, ma in realtà non è così: lo psicologo non si rivolge solo a persone che soffrono un grave disagio psicologico ma anche a quelle che vivono i disagi della quotidianità.
Quando ci può essere d’aiuto uno psicologo?
► Quando si devono prendere decisioni importanti e ci si trova disorientati
► Quando bisogna fronteggiare un momento personale difficile – una malattia, una perdita, la fine di una relazione, un licenziamento etc.,
►Quando si decide di modificare degli aspetti della nostra personalità che non ci piacciono o che ci fanno stare male
► Quando desideriamo migliorare il nostro modo di relazionarci agli altri (che siano partners, colleghi di lavoro, genitori, figli).
Ma in pratica come è possibile capire se si ha bisogno d’aiuto? Un regola molto semplice da seguire può essere quella di considerare l’intensità e la frequenza con cui un problema affligge noi o una persona cara; se questa difficoltà comporta sofferenza ed interferisce con le nostre relazioni, il lavoro o altri aspetti della vita, è consigliabile chiedere l’aiuto di uno psicologo.
E’ inoltre molto importante considerare che quanto prima una persona capisce di avere un problema e riceve cure adeguate, tanto prima inizia il processo di guarigione (ricordiamoci che per molti disturbi, come ad esempio la depressione, un intervento precoce può evitare che la situazione si cronicizzi e peggiori).
La domanda chiave che vi dovete porre non è tanto "Avrò una malattia mentale?" o "Sono pazzo?" quanto piuttosto "Ho bisogno di aiuto in questo momento della mia vita?"; se la risposta è affermativa, chiedere subito l’aiuto di uno specialista è molto importante: la terapia può rappresentare un prezioso strumento di cambiamento, di sostegno e di raggiungimento del proprio benessere mentale.
Chiedere subito un aiuto può inoltre essere utile per scoprire che in realtà il vostro problema è meno grave rispetto a quello che temevate.
In conclusione una piccola lista di domande che possano esservi d’aiuto nel decidere se contattare o meno uno psicologo:
- I problemi emotivi cominciano ad interferire con la vostra vita privata, il vostro lavoro, le vostre relazioni interpersonali?
- I vostri amici e familiari hanno notato dei cambiamenti nel vostro comportamento o nella vostra personalità?
- I vostri sforzi per risolvere da soli un problema si sono rivelati inutili?
- Vi sentite confusi e incapaci di modificare il vostro comportamento?
- Vi risulta più difficoltoso rispetto al passato affrontare i problemi di tutti i giorni?
- Vi sentite meno felici, meno sicuri, con una minore capacità di controllo rispetto al solito?
Se la risposta alla maggior parte di queste domande è affermativa potete valutare la possibilità di chiedere un consulto specialistico. Solo un professionista della salute mentale potrà effettuare un’attenta diagnosi del vostro problema e indicarvi la strada da seguire per gestire ed intervenire sulla condizione problematica che vivete.
23:03 Scritto da: francesca.sacca | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: psicologo roma, psicologa roma, psicologo a roma, psicologa a roma, bisogno dello psicologo, aiuto psicologo | OKNOtizie |
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Commenti
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"Nella maggior parte dei casi - assicura - gia' questo consente una soluzione al disagio, mentre laddove si rivelasse necessaria una vera e propria terapia, il professionista indirizzera' il soggetto verso un proseguimento piu' approfondito e una vera e propria psicoterapia in studio. Abbiamo lavorato per offrire un servizio altamente professionale per aiutare psicologi e psicoterapeuti ad erogare nel miglior modo possibile e in maniera semplice le proprie prestazioni".
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Scritto da: Raffaella | 18/07/2011
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