21/02/2012

Vittimismo? No, grazie

A cura della Dott.ssa Francesca Saccà, psicologa e psicoterapeuta cognitivo comportamentale a Roma


pianto-positivo-piangere.jpg


Lamentarsi non aiuta a risolvere i nostri problemi, non ci spinge ad assumerci in pieno le nostre responsabilità e non ci induce ad attivarci per cercare di migliorare la nostra condizione.

Dobbiamo pertanto imparare a contrastare questo atteggiamento che, in alcuni casi, diventa un’ abitudine consolidata che rovina la vita a noi e a chi ci circonda.

Il vittimismo altro non è una forma molto celata e subdola di distruttività. Non è sempre così evidente ed esplicito: anzi spesso è socialmente tollerato e  sottovalutato. Ecco perché è importante imparare a non prestare attenzione alle lamentele di chi ci è accanto: l’attenzione data alle lamentele fa sì che la persona le produca con maggiore frequenza finendo per bloccare qualunque azione positiva orientata al cambiamento. Ed ecco perché  consentire a figli, genitori, amici, partner di continuare a recitare unicamente il ruolo della ‘vittima’ significa essere complici di un meccanismo perverso che non condurrà da nessuna parte.

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO QUI:

http://psicologoinfamiglia.myblog.it/archive/2012/02/03/come-mi-piace-farmi-compatire-basta-con-il-vittimismo-inizi.html

 



12:11 Scritto da: francesca.sacca | Link permanente | Segnala | OKNOtizie |  Facebook